Pomeranian, il mondo dell’Expo

Pomeranian, l’articolo per chi ama il ring:

Personalmente a me non entusiasma, ma per molti trovarsi nel contesto di un’esposizione canina risulta emozionante, se non utile a capirne le dinamiche ed imparare lo standard della razza. Le esposizioni canine risultano motivanti sia per allevatori che possono testare il lavoro svolto, sia per privati fieri del loro Pomeranian perfettamente conforme allo standard, pronti a condividere una nuova esperienza insieme. Insieme si, perchè l’importante è che non si impongono forzature nell’addestramento, ma per il cucciolo procinto ad imparare le regole del ring, dovrà risultare il tutto un gioco.

Esposizioni canine, inizio:

Le esposizioni si dividono in:

  • Internazionali
  • nazionali
  • raduni e speciali
  • regionali
  • amatoriali

Per chi si affaccia le prime volte al mondo delle esposizioni, è consigliato cominciare con gare amatoriali e regionali. Ai cuccioli al quale si intende programmare una futura carriera espositiva è bene abituarli sin dai primi mesi di età, alle regole di gara. Il cucciolo va abituato pian piano, pochi minuti al giorno, senza imposizioni in modo che il lavoro da svolgere venga preso come un gioco. Bisogna imparargli subito a farsi maneggiare, a stare al guinzaglio ed a camminare alla tua sinistra. Sarà bene abituarlo ai rumori, alla gente e simili, alla confusione ed al posare sul tavolo in modo che una volta giunti sui campi delle esposizioni, il tutto gli sembrerà naturale. Le pratiche di addestramento è meglio farle durare pochi minuti al giorno, con più ripetizioni nell’arco della giornata, in modo da non stressare il cane.

L’obbietto dell’allenamento sarà quello di perfezionare lo stile della posa ed a fargli accettare il guinzaglio che spesso agli inizi, potrebbe non essere gradito. Il tutto avverrà col tempo ed il lavoro giornaliero. Nelle gare è richiesto un guinzaglio dal diametro di un cordino in modo da risultare invisibile agli occhi, così che non schiacci e rovini il pelo del collo e l’effetto criniera. Va indossato dopo aver spazzolato per bene il pelo, posizionato all’incirca a metà collo, lasciando lo spessore di un dito tra collo e il collarino stesso.

Il guinzaglio rappresenta il prolungamento dell’estensione del braccio e con leggere flessioni verrà trasmessa la volontà nel cambiare la direzione di marcia. Il pelo di un cane che partecipa alle gare espositive dovrà aver cure e lavaggi più frequenti. Il cane dovrà imparare a sfilare a testa alta, postura fiera e coda arcata sul dorso. Per stimolare il cucciolo ad apprendere, ad ogni esercizio eseguito correttamente, premialo, ma senza esagerare con le leccornie.

Un Pomeranian idoneo:

Il giudice visionerà da vicino ogni singolo soggetto per scovare errori e difetti morfologici. Per lo più verrà visionato sia da fermo che in movimento all’interno del ring. Nel esaminarlo nello specifico, il giudice incaricato terrà conto delle proporzioni, le angolature, il carattere e della corretta dentatura. Nel caso si tratti di un maschietto, verranno esaminati le dimensioni ed il corretto posizionamento dei testicoli. E’ importante presentarsi con un buon margine d’anticipo alle esposizioni. Tutte le pratiche che procedono la performance del tuo Spitz nano/Pomeranian richiedono del tempo. C’è da sistemare anche tutto l’occorrente vicino allo spazio espositivo assegnato.

I documenti necessari per partecipare alle esposizioni:

Il primo documento fondamentale è il pedigree con conseguente iscrizione all’anagrafe canina. Leggi le info sul pedigree cliccando qui.

Il libretto dei vaccini, compreso il vaccino antirabbica eseguito almeno 1 mese prima della gara e non oltre gli 11-35 mesi dalla data dell’esposizione.

Il libretto delle qualifiche, non obbligatorio per la classe juniores, può essere richiesto presso la delegazione ENCI della tua città, oppure nella segreteria dell’evento prima della gara.

Inoltre il cane partecipante deve godere di ottima salute, con assenza di doppi denti (tolleranze le si possono avere nella classe juniores) e perfette condizioni del mantello. E’consigliato non esporre uno Spitz nano in muta per evitare giudizi penalizzanti. Il Pom in gara dovrà essere correttamente abituato a tutte le situazioni dell’Expo; un soggetto troppo timido o aggressivo, ma anche le femmine in calore, rischiano la squalifica. Importante ricordare tutti i cosmetici, le spazzole, il cibo, le ciotole, dell’acqua e il collare, mai presentare il cane in gara con la pettorina.

Classi per le esposizioni:

Classe Juniore6-9 mesi d’età
Classe giovani9-18 mesi d’età
Classe intermedia 18-24 mesi d’età
Classe libera15 mesi d’età in poi
Classe campioniRis. ai campioni
Classe veteranidagli 8 anni d’età in poi
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