Quasi quasi mi compro un cane! Quando ne vale la pena e pregiudizi

Vorrei prendere un cane, faccio bene?

Per noi che ne possediamo almeno uno la riposta sembrerà più che scontata, ma sono molte le persone, anzi meglio che lo facessero tutti, che prima di andare a vedere come e dove si prende un cane si rivolgono la principale domandina: siamo sicuri che ne valga la pena? Questa è la domanda più cosciente da porsi nella quale alcuni di noi potrebbe trovargli una banale risposta che vale più di mille consigli! Certo che vale la pena prendere un cane perchè viverne senza sarebbe una grandissima limitazione! Poi ovvio, ciò che andrà maggiormente approfondita è la scelta cane o razza , che nel nostro caso è lo Spitz tedesco nano. Ma cosa andiamo a trattare in questo articolo? Semplicemente cercheremo di aiutare quelle persone ancora indecise, che non riescono a togliere quell’ultimo dubbio che li frena. Limitazione che può essere determinata dall’ inesperienza, pregiudizi sull’animale e perchè no, sulla razza che trattiamo.

Il cane ha sentimenti profondi, ecco perché ne vale già la pena:

Basterebbe svogliare giornali, vedere tg, i tanti video sui social per rendersi conto quanto spesso questi teneri animali sono protagonisti di storie eccezionali e commuoventi; insomma storie di un certo effetto. Però ciò che preferisco è elencarvi la nostra quotidianità, parlo a nome di tutti i lettori che ne posseggono uno o più di uno. A quanti è capitato che davanti ad una o più difficoltà, il suo cane è li sempre pronto a dare un segno di incoraggiamento e sostegno? Ad esempio potrebbe esprimersi con la voglia di coccole, facendoci fare una buffa risata, le feste, o semplicemente uno sguardo fisso negli occhi che in un secondo riesce a smuoverci tutte le emozioni che in quel momento stiamo tenendo dentro di noi.

Ignaro al tutto, inconsapevole magari della disgrazia accaduta perchè non può capire le parole di noi umani, sembra intuire che il morale della persona è improvvisamente cambiato e quel muso, quegli occhi, sembrano rincuorarci e dirci che questo momento duro, fortunatamente non dovremmo affrontarlo da soli. A quanti è capitato di scaricare anche per un solo attimo lo stress, le ansie con il proprio 4 zampe? Già, il cane ha sentimenti profondi, molto più profondi di quelli che può provare un uomo, il cane ha un’anima, un cane è capace di renderci migliori, più completi e veri!

Quasi quasi mi compro un cane, i pregiudizi:

Per chi non ha mai avuto un cane, i pregiudizi nel portare questo animale in casa possono ancora essere molti. Vediamo quali sono, dando sempre un riguardo alla razza che trattiamo e se sono fondati o meno.

Il cane morde:

Bhe si se vogliamo essere più precisi è ovvio, il cane nasce come predatore e per uccidere le sue prede ha un arma. Sono i denti e sa usarli, ma anche l’uomo è un predatore che per mangiare uccide, con armi più pregresse e sa usarle. Questo però non vuol dire che l’uomo va normalmente in giro armato per uccidere, come i cani non girano per mordere la gente. Non bisogna nasconderci, l’uomo è di sua natura molto più violento confronto a quella di un cane e di altri animali; quest’ultimi uccidono per mangiare o difendersi, l’uomo è capace di uccidere per svariati motivi, a volte anche incomprensibili. Ma poi in verità nella modernità di oggi, il cane non ha più bisogno di uccidere per mangiare, il cibo lo trova sempre a disposizione nella ciotola, confezionato o bello che cucinato.

Quindi l’unica motivazione che resta per mordere è la difesa delle cose che ama o sono sue. Ma se nessuno gli da motivazione per difendersi, se nessuno gli chiede di difendere qualcuno o qualcosa il cane si dimentica proprio dei suoi denti. Poi vabbè mi direte, i cani possono impazzire, ma l’uomo impazzisce molto più facilmente di un cane! Esistono malattie che possono portare alla pazzia alcuni soggetti, come il tumore al cervello o rabbia, il primo molto raro, la seconda pure perchè facilmente evitabile con le vaccinazioni. Quindi non vale neanche la pena approfondire l’argomento.

Il cane sporca, puzza e rosicchia mobili e cose:

Che il cane sporchi non ci sono dubbi, sopratutto questo accade con i cuccioli che come noi hanno il bisogno di fare i propri bisogni, spesso possono farli in casa. Ma questo è risolvibile anche in tempi più o meno brevi facendogli capire che la cosa non è gradita. Un pò come levare il pannolino ad un bambino, ci vuole comunque pazienza. In un certo senso insegnare al cane a controllarsi e non fare i bisogni in casa o nei negozi è un cosa non vien da sola; ignorare questo insegnamento è un atto di inciviltà. La stessa cosa vale per l’educazione del nostro animale, saremo sempre noi a fornirgli le regole della convivenza. Pensate a cosa può succedere con un bambino se lasciato solo e libero di comportarsi come vuole, avoglia a danni!

Infine, è vero che il cane puzza? Non tutti e non tutti allo stesso modo. Ci sono esemplari (prendiamo per esempio il Pomeranian) che nonostante il pelo lungo rimane inodore per lunghi periodi, altri invece che molto più facilmente, soprattutto da bagnati emanano un odore abbastanza fastidioso. Ma anche questo aspetto è facilmente evitabile e per lo più sfido chiunque a dire il contrario: gli uomini con scarso igiene non puzzano? Ovviamente il cane non può lavarsi da solo ma toccherà a noi farlo, ed un cane lavato e curato a dovere non puzza. Alcuni ancora credono alla leggenda che va lavato il meno possibile, addirittura non più di una o due volte all’anno.

Questa resta un’antica credenza che forse aveva le sue ragioni in tempi lontani quando si usava lo shampoo umano od addirittura il sapone delle macchine. Ai giorni d’oggi ci sono migliaia di eccellenti prodotti che rispettano la pelle del cane (diversa da quella dell’uomo), prodotti di qualità che se volessimo, potremmo usarli una volta a settimana. Ma sappiate che se un cane conduce una vita normale tra giardino e appartamento, basta lavarlo una volta al mese per tenerlo inodore.

I cani possono portare malattie:

E’ vero esistono le zoonosi, qualche malattia del cane può essere trasmessa all’uomo o viceversa; ma l’unica realmente pericolosa è la rabbia che in Italia non esiste più, alla quale comunque c’è la vaccinazione. Per il resto cane-uomo possono trasmettersi alcuni parassiti intestinali, ma bisogna mangiare gli escrementi per infestarsi, questo può succedere maggiormente con i bambini soprattutto se toccano qualcosa che non devono toccare. Ma per fortuna tutto risolvibile. In casi rari può avvenire la trasmissione di micosi, funghi della pelle. Basta controllare costantemente la pelle del cane che e in caso di micosi, potreste accorgervene dalla mancanza di pelo localizzata nella zone del fungo. Qualora il nostro cane fosse affetto da ciò, basterà non toccarlo troppo finché non sarà guarito bene. Insomma, un cane adulto tenuto in buone condizioni igieniche-sanitarie, è meno pericoloso di un gruppo di uomini o bambini chiusi dentro la stessa stanza, ne abbiamo purtroppo avuto maggiori dimostrazioni con la trasmissione di virus pericolosi come il covid.

Altre malattie pericolose più letali come cimurro, epatite e parvovirosi non colpiscono l’uomo. L’unica malattia che purtroppo ai giorni d’oggi resta contagiosa ma che non è il cane a contagiarci, resta la leishmaniosi. La colpa è da imputare a quel maledetto insetto che resta l’unico responsabile e vettore della malattia. Per contagiarci non bisogna avere per forza un animale in casa, basterebbe che l’insetto punga un cane od un uomo per poi volare a km di distanza per pungere noi. Il contagio diretto cane-uomo non è possibile. Nonostante ciò la leishmaniosi non è cosi frequente tra gli umani e fortunatamente meno grave che nel cane, a volte asintomatica. Per evitare che questo accada non dobbiamo assolutamente privarci di un 4 zampe, ma basta seguire semplici precauzioni. Intervenire con prodotti appositi, installare zanzariere e evitare il più possibile le uscite serali soprattutto nelle zone più esposte a questi insetti.

Non ho un giardino non posso prendere un cane:

Certo un giardino fa comodo a tutti, ma veramente sarebbe più giusto non prendere un cane se pensaste di relegarlo 24H al giorno li. Come detto il giardino è comodissimo per i bisogni, per far giocare il cane e fargli scaricare le energie, soprattutto se è un esemplare molto attivo. Comodo ma non indispensabile, il cane è un animale sociale vuole stare con voi, è capace di adattarsi benissimo anche a 4 mure domestiche. Quindi l’esterno va benissimo per farlo svagare, per giocare insieme ma poi si torna in casa, perchè dove siamo noi lui vuole stare. Poi chiaramente se desiderate un San Bernardo, una casa con un bel giardino sarebbe giusto pensarci, diversamente da quando si è decisi a prendere un Pom o cani di taglia piccola. La storia del cane da guardia in giardino è un’idea superata, meglio gli allarmi in quanto il cane potrà essere messo fuori combattimento abbastanza facilmente.

Il tuo desiderio è quindi prendere un cane? Lo Spitz tedesco nano o Pomerania è la tua scelta? Leggiti ed informati meglio sulle caratteristiche della razza.

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