Pomeranian salvati nella tragedia del Titanic

Pomeranian e Titanic:

In questo articolo dedicato un pò alla storia della nostra amatissima razza, andiamo a rivivere alcuni eventi del passato. Come già discusso in uno dei nostri post dedicato alla storia dello Spitz e del Pomeranian, abbiamo già citato la vicenda Titanic, oggi andiamo ad approfondirla. Con un breve accenno storico, ricordiamo che all’epoca fu una famiglia reale britannica a influenzare la razza, che divenne popolare soprattutto nel Regno Unito con il nome Pomeranian. Non poteva quindi che diventare il cane da compagnia tra i più apprezzati dalle famiglie di una certa importanza. E’ cosi che nel 1912 tra i passeggeri della più lussuosa nave dell’epoca, il Titanic, oltre ai tanti cani fecero la loro comparsa e storia anche qualche Pomeranian.

Pomeranian salvati sul Titanic:

Era l’aprile del 1912 quando la lussuosa nave Titanic impattò su di un iceberg che la divise in due tronconi, facendola così affondare 2 ore e 40 minuti dopo l’impatto. Persero la vita 1523 persone compresi gli 800 uomini dell’equipaggio. Le suites e le eleganti cabine ospitavano i più ricchi: attori, diplomatici, nobili, industriali, scrittori e tanti VIP della belle époque. I biglietti erano costosissimi e gli animali domestici erano ammessi a bordo pagando un biglietto ridotto come i bambini. Anche se non si è mai saputo il reale numero di animali a bordo, è certo che solo 3 cani sopravvissero al disastro.

Queste fonti provengono dal sito AKC.org (American Kennel Club) riportate e tradotte in italiano:

Lady: una Pomerania acquistata da Margaret Bechstein Hays, a Parigi. Il suo proprietario ha portato Lady, avvolta in una coperta, a bordo della Lifeboat 7. 

Sun Yat Sen: un pechinese appartenente a Myra e Henry S. Harper, magnate dell’editoria. La coppia e il loro cane erano sulla scialuppa di salvataggio 3. Secondo J. Joseph Edgette, storico alla Widener University e curatore di una mostra in un museo sul Titanic, il signor Harper ha detto: “Sembrava che ci fosse molto spazio e nessuna obiezione.” 

Un altro Pomerania: di proprietà di Martin ed Elizabeth Jane Rothschild. La signora Rothschild ha nascosto il cane fino al mattino seguente, quando quelli a bordo della Lifeboat 6 sono stati salvati dalla RMS Carpathia. L’equipaggio inizialmente si rifiutò di portare a bordo il cane, ma la signora Rothschild insistette. Il signor Rothschild non è sopravvissuto al naufragio.

3 cani, sicuramente vantaggiati dalla piccola taglia e fortunati nell’avere padroni che al primo accenno di guai seri, si recarono prontamente al ponte della nave insieme a loro. Altri non sono stati così fortunati. In molti non si resero conto dell’impatto con l’iceberg e della gravità dell’evento.

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