Il Pomerania Toy e la linea Russa. Attenzione al marketing e fregature.

Pomerania Toy o tea cup o Pomerania mini. Esistono questi cani e la linea Russa?

Alla ricerca del Pomerania Toy o Tea Cup e la linea Russa:

Il Pomerania è una razza di cane oggi, assolutamente popolare e ogni anno sembra crescere il desiderio da parte della gente di adottarne uno, spinto spesso anche dagli Influencer o Vip che amano questa particolare razza di cane. Questo perchè il Pom è un cane soffice, piccolo e dall’aspetto adorabile, ma anche veramente affascinante. Il problema però è che, vista la razza molto confusionaria, le truffe sono davvero tante; nonostante la gente sia meglio consapevole su questi cani. Ogni anno le persone meno informate sul Pomerania si mettono alla ricerca di Pomerania Toy e Pomerania di Linea russa, non sapendo però che molto probabilmente capiteranno in fregature e allevamenti poco seri ed affidabili, che sostengono di poterli accontentare a cifre davvero importanti o adirittura molto basse. Quindi se anche tu stavi cercando un Pomerania Toy o un Pom di linea Russa e sei finita/o su questo blog esperto della razza, prosegui questo articolo e fermati un secondo. Ecco quello che devi sapere.

l Pomerania Toy o Tea Cup, esistono davvero?

Desideri un Pomerania così piccolo da tenere su un palmo della mano? Mi dispiace dirti che purtroppo non esiste. Avrai sicuramente visto numerose foto di cani piccolissimi, dentro scarponi, dentro tazze o alti quanto un iPhone, ma sono tutte foto false. Il Pomerania Toy o Tea Cup non esiste è soltanto una strategia di marketing adottata da numerosi pseudoallevatori o commercianti per ingannare la gente facendo pagare caro, Pomerania di statura “normale” o meticci che nel crescere saranno ben diversi dai Pom. Esatto; tutt’altro che “Toy”.

Utilizzare il termine Toy, micro, mini è una mossa strategica per cavalcare il desidero delle persone che vorrebbero un Pomerania molto più piccolo, oppure un vero Pomerania che resti correttamente NANO come lo standard prevede, ma sicuramente non conoscono bene la razza. A volte gente che non vuole fregature ma cade proprio in queste! Molti pseudoallevatori promettono questi cani, ma attenzione! Non fatevi ingannare e non pagate profumatamente cani che probabilmente non esitono oppure valutati solo per la loro presunta statura. Ne abbiamo parlato molto bene anche qui, dove puoi approfondire le truffe dietro i Pomerania Toy, micro e mini.

Spesso, commercianti pseudoallevatori presenti su Tik Tok o Instagram, fanno passare per mini, cani piccolissimi di appena 2 mesi o poco meno, per lo più provenienti chissà da quale paese spacciandoli per cani pregiati e speciali, senza aluna documentazione. Questi cani, hanno solamente 2 mesi e non sono Toy o mini! Allevatori o allevatrici coscienti non lo farebbero MAI!

La linea russa?

Hai sentito parlare di Pomerania di LINEA RUSSA? Avrai percepito di cani provenienti da questo Paese con caratteristiche particolari e addirittura prezzi molto più bassi che in Italia. Cosa c’è di vero? Quasi nulla. Vengono nominati così Pomerania di Linea Russa, i Pom provenienti da quel paese, ma per questo motivo non sono assolutamente cuccioli diversi da questi che hanno gli allevatori italiani. La linea russa come spesso nominata o publicizzata NON ESISTE. Il Pomerania ha due morfologie di riferimeneto: Inglese e Americana (Leggi Qui). Poi ogni paese o allevamento potrebbe aver scelto di puntare su una certa selezione di cani e lavoro, inserendo cosi una “Linea di Sangue” pregiata e quindi molto costosa. E’ impossibile, sopratutto che cani a basso prezzo in Italia, in Russia, o qualsiasi altro paese nel mondo, provengano da una particolare linea di sangue.

“Nell’allevamento cinofilo, spesso e volentieri si parla di linee solo per annoverare la presenza di qualche cane famoso nel Pedigree, in molti casi si parla di appartenenza ad una linea di sangue anche quando l’antenato famoso non è sulla linea paterna. (Cosa significa linea di sangue https://clc-italia.it/)”

Cosa c’è di vero sui costi di questi Pomerania?

Quasi nulla anche qui! Che un Pomerania Toy o Mini abbia un prezzo altissimo solo perchè si prevede una statura minima è una grande truffa! L’altezza non ha valore, il valore lo da il lavoro di un allevatore e le ottime o discrete caratteristiche morfologiche di un cucciolo appartenente alla razza. Un Pomerania a prezzo basso, perchè c’è la credenza che in Russia costino molto meno e addirittura siano cani migliori di quelli che hanno gli allevamenti italiani, è un’altra fregatura. In Russia, come in Italia, i cani di razza a basso prezzo sono cani provenienti da un particolare mercato illegale, privi di documenti, privi di vaccinazioni e minime garanzie di salute, privi di una mamma, privi di un VERO ALLEVATORE. Effettivamente di questi cani commercializzati in questo modo, purtroppo ce ne sono a migliaia anche qui, senza andare in Russia. Basterebbe farsi un giro sui Social per vedere.

Moltissimi allevamenti italiani si rivolgono a fortissimi colleghi russi per comprare i loro stalloni o femmine da inserire nell’allevamento, a prezzi stellari. In Russia ci sono molti allevamenti davvero in gamba con i Pom, ma a conoscerli sono solamente i massimi esperti di questa razza.

In Russia come in italia, veri Pomerania allevati da buoni o ottimi allevatori, costano tanto ed oltre i 2000 Euro. Certo, non è escluso che potresti risparmiare un centinaio di euro, che poi dovrai rinvestire in viaggio, trasporto, passaggio della documentazione corretta e in regola e la difficoltà di parlare con l’allevatore – allevatrice per qualsiasi probelma pre e post vendita. Condividi questo articolo se ti è stato utile o pensi possa aiutare altri come te! Fate Attenzione!

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2 commenti su “Il Pomerania Toy e la linea Russa. Attenzione al marketing e fregature.”

  1. Devo dire che personalmente le uniche due fregature che ho preso da che mi occupo di Pomerania le ho prese in Italia: una più di 20 anni fa da un allevatore toscano che vinceva tutto, l’altra l’anno scorso da una sedicente allevatrice che mi ha venduto un cucciolo che già al suo arrivo a casa era mogio, il giorno dopo tossiva, due giorni dopo era moribondo con un quadro di polmonite acuta bilaterale, positivo a giardia e coccidi. Lo hanno salvato i veterinari per miracolo ed ora, ad 1 anno, è splendido ma è costato tra tutto quasi 5000 euro. Attualmente ho un “parco Spitz di 6 Pomerania, 5 dei quali provengono da allevatori russi e Bielorussi.
    In confronto alle cattive esperienze italiane, ho trovato disponibilità a fornire indicazioni e consigli, prezzi onesti, buoni soggetti, oltretutto ben socializzati, pieni di vitalità ed energia, spesso addirittura corredati da pupazzetto/gioco di accompagnamento e da una certa quantità di crocchette in modo da “accompagnarli” gradualmente nella nuova alimentazione. Libretto, documenti e chippatura in piena, regola, nessun problema di salute, consegna effettuata con mezzi idonei e notizie e/o filmati dell’animale ogni giorno dalla sua partenza al suo arrivo.
    Per come la penso io, posto senz’altro il dovere per chi compra, di informarsi sulle caratteristiche desiderabili ed indesiderabili della razza, occorre tener presente il fatto che qualsiasi allevatore di qualsiasi animale domestico, se fa un “campione”, lo tiene per sé; inutile pertanto sperticarsi a pagare cifre folli nella speranza di accaparrarsi l’animale perfetto, che comunque non esiste. Occorrerebbe piuttosto puntare all’animale sano e vitale, farsi mandare materiale video o foto che lo ritraggono senza trascurare quello riguardante entrambi i genitori.
    A io so messo avviso porre i 2000 euro di spesa come limite minimo per l’acquisto di un buon Pomerania non è realistico: se è ben vero infatti che si tratta di cuccioli piuttosto delicati e che nascono in numeri piuttosto scarsi rispetto ad altre razze, è altrettanto innegabile che il loro mantenimento – quanto a strutture utili e cibo – è decisamente più contenuto. Se uno ha occhio ed esperienza di questa razza, si può trovare il buon soggetto anche a meno.
    Aggiungo che, per quanto riguarda l’Italia, se prezzi pari o superiori a quello da lei indicato fossero giustificati dal pagamento di Iva e tasse da parte del l’allevatore, potrei anche capire… Non mi risulta tuttavia diffusa la pratica di rilasciare fatture o ricevute all’avvenuto pagamento, anzi!
    L’occasione è gradita per inviarle distinti saluti e ringraziarla per il suo lavoro di divulgazione su questa splendida razza.

    1. Ma io credo che ogni parte del mondo è paese. Abbiamo tanti lettori che hanno preso grandi fregature all’estero come in Italia. Io peronalmente conosco molti allevatori che in Italia possono garantire qualità e serietà, ovviamente a prezzi differenti. Generalizzare che in Italia si prendino solo truffe è sbagliato, anzi. Se si conosce un pò questo ambiente, in Italia ci sono allevatori, ma prima di tutto persone bravissime che svolgono in regola e correttamente questo lavoro.

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