Collasso tracheale del cane. In questo caso dello Spitz nano.

Collasso tracheale, definizione:

Il collasso della trachea del cane è una patologia che colpisce maggiormente i cani di taglia piccola e nana, come lo Yorkshire terrier, Chihuahua, Barboncino nano, Spitz nano o Pomerania, Pinscher, Bassotto ed occasionalmente anche cani di taglia media/grande. E’ una sindrome respiratoria dovuta allo schiacciamento del lume tracheale, con gli anelli in cartilagine che indeboliscono, si schiacciano fino ostruire il condotto tracheale. L’eziologia resta tutt’ora sconosciuta. Diversi studi sembrano affermare con forza che alla base ci siano cause genetiche. Tra le altre probabili cause ci sono: deficit neurologici, problemi alle vie respiratorie, allergie, obesità e fenomeni degenerativi della matrice cartilaginea. Talvolta si definisce con errore collasso tracheale, quella che invece è una stenosi congenita della trachea.

Sintomi:

Il collasso tracheale è una patologia che non fa distinzioni di sesso e generalmente i sintomi compaiono nei 5/8 anni di vita, anche se a volte può colpire esemplari giovani e molto giovani, anche di un anno. L’insorgenza dei sintomi è lenta ma progressiva ed irreversibile. La tosse secca e non produttiva, identificabile dal suono (verso d’anatra), rappresenta il primo segno clinico; accompagnata poi da problemi e rumori respiratori, dispnea, intolleranza all’esercizio fisico e agli stimoli emotivi, cianosi ed attacchi sincopali.

E’ proprio la tosse, già citata come sintomo più evidente, che può insorgere durante l’attività fisica, dopo l’assunzione di cibo o bevande, per vai degli stati emotivi, (come ad esempio un cane felice di rivedere il proprio padrone dopo la sua assenza), per fattori ambientali (umidità e caldo) e per compressione meccanica (cane che tira a guinzaglio). Questa sintomatologia deve spingere il padrone ad effettuare una visita veterinaria al proprio animale. Inizialmente i sintomi sono sporadici ed accesi, generalmente compaiono con le alte temperature, per agitazione e movimento, per poi diventare continui, manifestandosi anche a riposo e nelle ore notturne.

Con il tempo la tosse ed i sintomi peggiorano e la progressione della patologia può portare ad insufficienza respiratoria ed alla morte del cane.

Collasso tracheale, diagnosi:

Il collasso tracheale è una patologia che può essere facilmente confusa con altre problematiche come: polmoniti, tracheobronchiti infettive, edema polmonare, insufficienza cardiaca, bronchiti ecc. Una diagnosi accurata e tempestiva è fondamentale per ritardare la progressione della malattia e le complicanze. La diagnosi si avvale di indagini strumentali a livello toracico come la radiografia, a cui si possono associare fluoroscopia, endoscopia e TAC. La visita tempestiva servirà ad interpretare lo stato della patologia ed il miglior approccio farmacologico o chirurgico possibile. Se non curata, o una mancata diagnosi, porterà il cane a peggiorare e morire di asfissia.

Terapia, gestione ed aspettative di vita:

Il collasso della trachea è una patologia come detto, che segue il proprio percorso naturale. Ciò che possiamo fare è soltanto, prenderci cura del cane affetto e rallentare il più possibile il decorso della malattia, garantendo all’animale una buona qualità di vita. La terapia è diversa, secondo gli stadi in cui si trova la patologia. Nel primo stadio, si interviene solitamente tramite una terapia farmacologica a base di broncodilatatori ed a seconda dell’esigenza, antibiotici e corticosteroidi. In casi più gravi, si potrà intervenire con un’operazione chirurgica che ha un successo in circa l’80% dei casi, anche se i rischi sono molti e possono mettere in pericolo la sopravvivenza del cane.

Un cane affetto da collasso tracheale va gestito, facendo alcune attenzioni. Devono vivere in ambienti privi di fumo ed odori forti, irritanti per le vie respiratorie, i soggetti in sovrappeso devono dimagrire. Anche le condizioni climatiche sono importanti, in caso di forte umidità, caldo o freddo, bisogna gestire l’animale con attenzione. E’ consigliato preferire una pettorina piuttosto del collare, in modo da evitare forzature e pressione nella zona della trachea durante le passeggiate. Evitare anche esercizi fisici intensi, movimenti bruschi e forti stati emotivi difficili da gestire. Purtroppo in alcuni casi, il collasso tracheale può essere cosi grave, da indurre il soggetto alla morte.

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